Il primo gennaio i cinque comuni collinari hanno trasferito le deleghe sulla Scuola e Polizia Municipale alla neonata Unione dei Comuni la cui giunta composta dai cinque Sindaci, ad oggi, non ha determinato la suddivisione degli incarichi. Curiosamente a Riparbella abbiamo ancora un assessore alla scuola, Luigi Bianchi, rimasto sulla poltrona anche ora che la sua delega è passata alla Giunta dell’Unione. La sua ammissione di non essere più competente per la questione scuola-bus apre un inquietante interrogativo: quale può essere l’etica per cui un assessore, persa la delega e ammessa l’incompetenza, non si dimette subito dalla sua carica peraltro remunerata con i soldi dei cittadini. Se l’assessore non ha la sensibilità di abbandonare una poltroncina diventata sghemba possibile che il Sindaco, responsabile della gestione dei soldi pubblici, non ritenga assurdo mantenere in essere un incarico remunerato senza più incarico ma con remunerazione? Di fatto, per la scuola di Riparbella, nulla è cambiato da prima visto che l’impegno profuso dall’assessore Bianchi in questi anni ha prodotto il nulla a partire dalla non apertura per due anni del Ludo Baby malgrado le richieste dei cittadini e la ormai nota chiusura della scuola media. Si conferma quello che l’opposizione continua a...











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