Categoria: Rifiuti

Rifiuti Zero … Belle parole ma i fatti?

Era il 13 dicembre 2013 quando anche nel Consiglio di Riparbella veniva approvata la “mozione Rifiuti Zero” e Riparbella si è così onorata di entrare nell’elenco dei Comuni “Rifiuti ZERO” … la mozione prevedeva che in 6 mesi la 2a commissione…

Svolta all’Unione dei Comuni: si studia come incrementare la differenziata

rifiuti

Meglio tardi che mai, ma ieri è successo un mezzo miracolo… l’unione dei comuni ragione da unione, l’unione dei comuni parla di rifiuti, l’unione dei comuni accetta gli emendamenti dell’opposzione (IPC) . 

Nel Consiglio dell’Unione del 21 febbraio passa quindi all’unanimità la proposta della commissione ambiente del Comune di Riparbella per la costituzione di un tavolo sovra-comunale che studi e proponga soluzioni per rimediare ai forti ritardi accumulati in questi anni nella gestione dei rifiuti. Un forte segnale di discontinuità rispetto al passato coinciso con la nomina a presidente dell’Unione di Federico Lucchesi e dalla convergenza di intenti, perlomeno su questo tema, mostrata della maggioranza e dall’opposizione di Riparbella. Parte del merito va sicuramente al nuovo corso del nuovo Presidente, Federico Lucchesi, Sindaco di Castellina , e al lavoro della Commissione Ambiente di Riparbella in cui Moreno Fusi (Riparbella Democratica) e Giacomo Francalacci (IPC) hanno lavorato insieme per raggiungere proprio quest’obbiettivo.

Come IPC abbiamo preteso fosse data concretezza alla proposta impedendo il rischio di far le solite chiacchiere e con un nostro emendamento, approvato all’unanimità malgrado qualche resistenza da parte del Sindaco di Guardistallo Gruppelli, si sono impegnate tutte le giunte dei Comuni dell’Unione a destinare da subito risorse vere sul tema. La commissione ambienta dell’Unione potrà così studiare, all’interno della cifra destinata dagli organi di governo, progetti e idee immediatamente eseguibili.

differenziata_1__800_800Sarà un occasione importante perché per la prima volta i Comuni si muovono insieme e si responsabilizzano i territori coinvolgendoli nel darsi da fare portando le decisioni fuori dalle stanze delle sole amministrazioni.

Il direttore dell’Ato Costa, dott. Borchi, ha illustrato al consiglio i ritardi nello svolgimento del bando per l’affidamento della gestione del servizio integrato unico, atteso dal 2011, e sono emerse le tante carenze e scarsa lungimiranza di una gestione che ancora oggi non ha un piano interprovinciale dei rifiuti e non prevede alcun obbiettivo diverso da quanto previsto nel lontano 2009 oltre a non avere alcuna risorsa per cambiare lo stato delle cose che, per ammissione di tutti, non è assolutamente accettabile.

Terminato l’iter dell’Ato Costa l’autonomia dei Comuni sarà stretta in un percorso obbligato tra le decisioni dell’Ato e del privato scelto con il bando e considerando che non sono previsti nuovi impianti rispetto al passato ci si chiede come si possano raggiungere gli obbiettivi minimi di legge in queste condizioni.

plasticaLa stessa scelta di un gestore unico sembra vietare che nel processo di raccolta intervengano terzi privati, come ad esempio coloro che posizionano i raccoglitori automatici di bottiglie che riconoscono direttamente ai cittadini soldi per rifiuti consegnati dando l’impressione che si elimini le innovazioni portata dallo sviluppo delle nuove tecnologie di gestione dei rifiuti dato che il privato gestore dovrà attenersi rigidamente alle modalità stabilite nel bando che gli riconoscerà, come successo per la gestione dell’acqua, una remunerazione minima del 6% annua sugli investimenti, un modello di business che fa gola a tanti, come è successo, per l’acqua ma che non ha mai dimostrato vantaggi per i cittadini che hanno sempre e solo visto aumenti delle tariffe.

IPC Riparbella

Rifiuti: la Regione Toscana cambia rotta?

La Regione punta sulla raccolta differenziata. Ma così i 9 impianti previsti diventano troppi di Marzio Fatucchi In Toscana è scoppiata la guerra degli inceneritori. È una lotta sotterranea, fatta di timori, mezze battute, incontri riservati. In uno di questi,…