Da Castellina lettera aperta al Presidente dell’Unione

​Castellina Marittima,28 giugno 2016
​Al Presidente dell’Unione Colli Marittimi Pisani
Simona Fedeli

OGGETTO: QUALE FUTURO PER L’UNIONE

PRESO ATTO:
• che nel corso della seduta consigliare di Castellina M.ma del 27 giugno 2016 il sindaco Federico Lucchesi ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni, che diventeranno efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni della loro presentazione
• che, in caso di non revoca entro tali termini delle dimissioni, il Prefetto nominerà un commissario
• che è in corso l’iter per la uscita dell’Unione dei Colli Marittimi Pisani dei comuni di Casale e Guardistallo

Non possiamo non chiederci, da cittadini e da consiglieri comunali in fase di dimissione da parte del nostro sindaco, quale futuro si prospetta anche per l’Unione dei Colli Marittimi Pisani, nella quale Castellina Marittima rimane con Montescudaio e Riparbella, ma guidata da un commissario.
In particolare, da Castellinesi non possiamo non preoccuparci in questa fase di quanto riguarda il nostro paese, che viene consegnato, a nostro avviso, in modo alquanto irresponsabile da parte del nostro primo cittadino, ad un commissario proprio in questa fase di instabilità. Le dimissioni, preannunciate in campagna elettorale, sono scaturite, alla fine del percorso di discussione sulla fusione Castellina M.ma-Riparbella, dall’esito del referendum contrario alla fusione e non possono non sembrare una bandiera bianca anche nei confronti dell’Unione stessa, oltre che nella politica statale che tiene i comuni sempre al limite del collasso: nelle linee programmatiche “Fedeli” si diceva (a proposito delle fusioni) “senza che questo debba necessariamente essere una scelta che mette in discussione la tenuta dell’Unione dei 5 comuni”.

La situazione che si prospetta è alquanto ingarbugliata e riteniamo indispensabile che il presidente dell’Unione faccia chiarezza prima possibile sugli interrogativi che i cittadini si pongono: in particolare il futuro istituzionale del’Unione e la qualità dei servizi erogati ai cittadini, nonché eventuali (se siano state fatte previsioni) ripercussioni sul bilancio.

Cosa potrà comportare la presenza di un commissario all’interno della giunta dell’Unione? C’è il rischio che il nostro comune, non più rappresentato dai proprio consiglieri, perda “voce in capitolo”? Il progetto strategico, indicato nelle linee programmatiche, non prevedeva la fuoriuscita dei 2 comuni (era indicata più volte come “Unione dei 5 comuni”), subirà variazioni, anche alla luce del fatto che la maggior parte dei punti delle linee programmatiche risultano non perseguiti, o neppure in progetto? Come verranno riorganizzate le funzioni? La sede legale dell’Unione e di alcuni servizi risulterà decentrata territorialmente o si prevedono riassetti? Si intende continuare la discussione su eventuali fusioni di comuni?

Quale è il futuro dell’Unione dei 3 comuni che il presidente dell’Unione prospetta?

Con l’atto di dimissioni del nostro sindaco Lucchesi, noi cittadini ci sentiamo di rivolgere a Lei queste domande, perché, anche nell’Unione dei Colli Marittimi Pisani, non abbiamo più bisogno di un libro dei sogni ma di politiche concrete, di amministratori che amino le peculiarità del nostro territorio, fatto di unicità e diversità, e non meri esecutori di volontà altrui e nemmeno manipolatori di numeri e bilanci.

I consiglieri comunali
Laura Lenzi
Giulio Lorenzini
Lido Rossi
Il consigliere dell’Unione
Laura Lenzi

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