Emergenza sicurezza a Riparbella effetto del passato

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Si susseguono a Riparbella le segnalazioni di furti, di attrezzature e gasolio soprattutto nelle campagne e sono ripresi anche i furti nelle abitazioni, a volte persino con gli inquilini presenti, tanto che ormai sono notizie che non fanno notizia. La sensazione di vivere in una periferia fuori controllo e non in un paese dove tutti conoscono tutti ha raggiunto l’apice ieri quando un auto ha preso fuoco ieri in piena notte in Via degli Orti, non si sa se per cause naturali o dolose.

I Vigili del Fuoco, prontamente chiamati dai cittadini, arrivano da Saline dopo 35 minuti (ma da Cecina non facevano prima?) ma non riescono a raggiungere immediatamente il luogo dell’incendio per le tante auto lasciate in sosta vietata nella piazza del paese.

Tempo fa fu impedito il passaggio all’Autoambulanza, oggi dei Vigli del Fuoco, per fortuna senza conseguenze più gravi, ma quando si porrà rimedio?

Mancanza di parcheggi, decoro urbano e sicurezza sono problemi che assillano da tempo Riparbella e sui quali non si riesce ad avere, neanche dall’attuale amministrazione, un progetto e una pianificazione accompagnata da atti concreti.

Il disastroso lascito dell’amministrazione Fontanelli è stato talmente negativo da mettere in difficoltà anche la buona volontà dei nuovi amministratori che, dichiarazione loro nell’ultimo consiglio, non si aspettavano di trovarsi un Comune così disastrato, ma proprio per questo ora serve compiere quella svolta che fino ad oggi è rimasta sulla carta. IPC e suoi consiglieri hanno denunciato per anni il disastro e siamo tutti stati tacciati più volte di essere bugiardi e di aver creato climi di sospetto tanto che il PD e il PSI, alle dimissioni del Sindaco Fontanelli, non hanno perso tempo a rinnovarci le loro accuse. Se delle loro scuse poco o nulla ci importa riteniamo importante che l’attuale maggioranza, appoggiata sempre da quei partiti e che si è presentata dicendo di voler rappacificare il paese, faccia il passo formale di chiudere con il passato ammettendo che IPC aveva ragione sulla disastroso governo Fontanelli e poi si chieda a tutta la cittadinanza di lavorare insieme per riportare Riparbella alla normalità.

Alessandro Lucibello Piani

1 comment for “Emergenza sicurezza a Riparbella effetto del passato

  1. maggio 12, 2014 at 12:26 pm

    Sapere chi si trovava, chi si trova o chi si troverà a presiedere in comune,
    non é l’importante.
    Sarebbe l’ora di vedere i cittadini muoversi in piazza e reagire, svegliarsi, parlare per trovare soluzioni e non lasciare che fatti come questo ed altri continuino a ripetersi in un paesino così piccolo.

    Per questo furti ed altro:

    mettete telecamere, create nuovi posti di lavoro ( guardiani di notte all’entrate del Paese), caselli all’entrate del paese dove si riceva anche un buongiorno o buonasera, arrivederci o semplicemente ciao da un guardiano/a che faccia capire che tutti sono benvenuti e che si vuole vivere tranquilli ci vuole
    Rispetto.

    Non contate solo sui Carabinieri, non sono superuomini, ma uomini che arriveranno dopo la chiamata al telefono….prevenire e migliorare.

    Sono cresciuto a Riparbella e adesso, dopo viaggi ed esperienze di vita in diverse parti del mondo, posso dire di aver avuto un’infanzia e parte dell’adolescenza eccezionale, ricca….non di soldi, ma di contatti umani, natura, sana alimentazione, sempre in movimento( vista la salita;) !!!!

    Riparbella, un paesino dove si, Ci si può stare sul fatto che tutti sparlano alle spalle di tutti, ma se si vuole vivere in un paesino cosí piccolo, ci vuole fiducia e voglia di partecipare al fin di migliorare il livello di vita di tutti.

    Tanto per i Riparbellini che per quelli che vengono dall’esterno, vivere a Riparbella non é un’hotel dove ci si dorme, si fa la festa si insudicia e si aspetta che gli altri puliscono! Date l’esempio per primi, chi verrá dall’esterno non si azzarderà a buttare ne sigarette, ne a rubare, ne altro, se come esempio si trova uno spazio che comunica, Fiducia e Serietà verso il prossimo e l’ambiente!

    Da Bruxelles, dove vivo,
    lontano dalla famiglia,
    fa male, triste,
    chiamare Mamma per fargli gli auguri della festa della Mamma e sentirsi dire,
    ci hanno rubato la macchina parcheggiata qui dietro nello spazio privato.

    Come se la sua fibromialgia e melanoma(tumore) non fossero già abbastanza,
    ….e la crisi economica!

    Un cazzotto nel viso fa meno male!

    Con la speranza che le cose cambieranno presto,
    Buona Giornata,
    Giacomo Martellacci

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