A pochi giorni dalla chiusura dei termini per l’iscrizione all’anno scolastico 2012/2013 (20 febbraio) i genitori hanno potuto constatare con mano che l’unica novità portata dall’Unione dei Comuni è stata il cambio dell’intestazione dei bollettini postali delle spese e la chiusura della prima media a Riparbella.
Insieme per cambiare aveva più volte denunciato che la chiusura della scuola era un rischio concreto causato dall’immobilismo con cui il Sindaco affrontava il tema e puntualmente ci troviamo di fronte al fatto compiuto subendolo senza la minima reazione.
La dirigenza scolastica si è attivata per fornire assistenza e soprattutto proposte alle famiglie rimaste orfane della scuola, mentre Luigi Bianchi è letteralmente caduto dal pero quando gli è stato chiesto se confermava la promessa di mantenere inalterato il servizio di scuola bus per chi si fosse iscritto a Montescudaio.
Mentre l’assessore di Riparbella non ha saputo dare indicazioni, a Castellina hanno subito confermato che chi sceglierà il loro plesso avrà il servizio di scuola bus con presa a domicilio confermando che l’Unione esiste per il contributo regionale di 300mila euro ma non per razionalizzare, semplificare e migliorare i servizi ai cittadini.
Fatti che confermano sempre più come l’Unione dei Comuni, decisa in pochi mesi, è stata una scelta frettolosa (il cui obbligo sventolato dai Sindaci è decaduto) senza una vera volontà e senza ritenere necessario coinvolgere i cittadini che ora si sentono ancora più abbandonati a se stessi.
Nel frattempo il consigliere Francalacci ha presentato un interpellanza circa la sicurezza dei bimbi che usufruiscono oggi degli scuolabus di Riparbella che non sarebbero dotati di pneumatici invernali, contravvenendo così non solo agli obblighi del codice della strada ma soprattutto al buon senso visto che circolano su strade strette, sterrate, dissestate e ultimamente anche innevate.
Persa la scuola media in paese si apre l’incubo dei trasporti, oltre al danno la beffa ancor più grave per chi vive lontano dal paese in quei territori cosiddetti svantaggiati ma che i politici si affrettano a definire importanti per la salvaguardia del territorio!
Mi chiedo come sia possibile che chi ha la responsabilità di governare Riparbella continui ad accettare passivamente il non governo del proprio paese e possa vantarsi della situazione.
Emilio Mancini
Capogruppo “Insieme per Cambiare” – Riparbella







Emilio, sai quando cerco di essere sensibile alle vostre critiche e dar loro una forma costruttiva. Una buona idea resta tale da ovunque provenga e anche se espressa in forma negativa, come dubbio.
Proprio non risco a cogliere il senso dell’implicazione
a Castellina hanno subito confermato che chi sceglierà il loro plesso avrà il servizio di scuola bus con presa a domicilio –>>> l’Unione esiste per il contributo regionale di 300mila euro ma non per razionalizzare, semplificare e migliorare i servizi ai cittadini.
Sicuro che avrai la pazienza di farmi capire meglio, e che su questa chiarificazione potremmo “ottimizzare, razionalizzare”, ti ringrazio in anticipo
Federico Lorussi commented on RIPARBELLA – Insieme per Cambiare:
Emilio, sai quando cerco di essere sensibile alle vostre critiche e dar loro una forma costruttiva. Una buona idea resta tale da ovunque provenga e anche se espressa in forma negativa, come dubbio.
Proprio non risco a cogliere il senso dell’implicazione
a Castellina hanno subito confermato che chi sceglierà il loro plesso avrà il servizio di scuola bus con presa a domicilio –>>> l’Unione esiste per il contributo regionale di 300mila euro ma non per razionalizzare, semplificare e migliorare i servizi ai cittadini.
Sicuro che avrai la pazienza di farmi capire meglio, e che su questa chiarificazione potremmo “ottimizzare, razionalizzare”, ti ringrazio in anticipo
Insieme per Cambiare – Riparbella via Facebook commented on RIPARBELLA – Insieme per Cambiare:
Federico Lorussi commented on RIPARBELLA – Insieme per Cambiare:
Emilio, sai quando cerco di essere sensibile alle vostre critiche e dar loro una forma costruttiva. Una buona idea resta tale da ovunque provenga e anche se espressa in forma negativa, come dubbio.
Proprio non risco a cogliere il senso dell’implicazione
a Castellina hanno subito confermato che chi sceglierà il loro plesso avrà il servizio di scuola bus con presa a domicilio –>>> l’Unione esiste per il contributo regionale di 300mila euro ma non per razionalizzare, semplificare e migliorare i servizi ai cittadini.
Sicuro che avrai la pazienza di farmi capire meglio, e che su questa chiarificazione potremmo “ottimizzare, razionalizzare”, ti ringrazio in anticipo